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Dalla pelle al cuore

 

Il sesso fa partire
l’amore fa tornar da te
e dalla pelle al cuore
che adesso sto davanti a te


L’attesa ha molte linee e un solo cerchio.

Le emozioni si abbottonano alla vita.

Sei il  mio amato limite
Non ti temo, temendo la tua assenza
Mi servi per imparare a diventare davvero viva.

So che mi perdonerai
mi devi perdonare
so che tu ce la farai

e dalla pelle al cuore
che devo ritornare
senza più parole
senza farti male

Anestesia emozionale, ritiro emotivo, estraneità affettiva.

Non le voglio più.

Ho lasciato per troppo tempo le parole dentro all’anima


Non cerco comprensione
e lacrime che tu non hai
è stata un’emozione
che mi ha rubato l’anima


Dolce uomo dagli occhi di bambino smarrito

Forte uomo dalle gesta del freddo cacciatore

Asciugami, baciami, ribagnami ancora tutta,
guidami tu nelle correnti come una lama
Affondo nei tuoi desideri
Affilato e letale piacere




e dalla pelle al cuore
e tu lo capirai
solo da uno sguardo
tu lo scoprirai


Ti guardo godere,
scomparire,
superare antiche soglie,

Fluido esplodi
dentro il mio corpo,
sparso tutto,
dentro il vuoto,
dentro e fuori

e dalla pelle al cuore
che devo ritornare
senza più parole
senza farti male


bloccami le mani…..non farmi muovere

aprimi gli occhi…..fammi vedere quello che mi farai

tappami la bocca…..per non urlare

mettiti su di me…riempimi di te

mi perdonerai
mi perdonarai
mi devi perdonare sai
mi perdonarai


"Ritorna, ti prego!"

 

Mi perdonerai

 

"Non sono mai andata via"

  1. 28 Novembre 2007 a 2:36 | #1

    :: Non trattenerti più…
    Esplodi in tutta la tua bellezza.

    …e per quanto assurdo le tue parole mi metton addossonon solo bramosia ma anche malinconia.

    Ora rispondo…
    Sì… lo siamo tutti… nessuno escluso.

    Un bacio. ::

  2. 28 Novembre 2007 a 9:58 | #2

    …bello il post..meravigliosa la foto..

  3. 28 Novembre 2007 a 10:29 | #3

    Mi sono ritrovata molto in queste tue parole.Venditti incluso.

  4. gae
    28 Novembre 2007 a 15:51 | #4

    …senza menta nulla? qulcosa da bere si trova

  5. 28 Novembre 2007 a 23:44 | #5

    A chi parli?
    A quell’anima
    che divampa
    e si spenge
    in un momento
    nel tuo corpo,
    che come verme
    striscia
    e s’insidia,
    che di sé lascia
    traccia sì
    ma così infinita
    che non la sai
    capire
    - in quei precordi
    che neanche sospetti

    A chi parli dunque?
    Credi davvero
    di poter tornare
    indietro
    là dove lasciasti
    te stessa a riposare
    tra cuscini di sogni
    di aspettative
    di sangue pompato
    al cuore?

    Non hai ancora perdonato
    gl’occhi che posasti
    sul sospetto del tradimento
    Così t’amo
    Di te hai memoria
    ma più dell’eco dell’orgasmo
    che non del grido animale
    di chi l’ha generato

    Ventre contro ventre

    Smaaackkkk

    Beppe

  6. 30 Novembre 2007 a 1:05 | #6

    parole che schiacciano / fossi un maschio-bulldozzer non ne avrei paura – molto ben scritto .) dawoR***

  7. 30 Novembre 2007 a 9:37 | #7

    Sempre splendida, dalla pelle al cuore.

  8. 30 Novembre 2007 a 10:07 | #8

    se non ritorna con queste parole, sarebbe una persona insensibile :)

  9. 30 Novembre 2007 a 12:41 | #9

    Ciao, grazie per la tua visita… Mal comune mezzo gaudio? Mi spiace se mi capisci … ma spero che entrambi sfoltiremo la lista in un futuro il più prossimo possibile…

    E dopo aver letto il tuo bellissimo post, mi sembra di rivivere le mie attese di un passato ancora presente … e spero davvero che entrambi troveremo ciò che entrambi cerchiamo e vogliamo, e sognamo, e non possiamo star senza…

    Tornerò a trovarti,

    Un Abbraccio,

    Ale – Tra Cuore e Futuro.

  10. 30 Novembre 2007 a 22:54 | #10

    Oh sì, capisco perfettamente ciò che intendi dire qui. Ben venga allora la tua voglia. E’ sintomo di nuova vita. Io in una grossa perdita ho visto la negazione di quel codice. Ora piano piano me ne riapproprio facendo un passo in avanti e due indietro. Ma intanto ci provo.

    Un saluto

  11. 1 Dicembre 2007 a 8:31 | #11

    …e quindi, dopo il tempo del silenzio, le parole tornano a prendersi il loro suono, e riecheggiano, finalmente e meravigliosamente, negli occhi e nella sensibilità di chi sà porgere la mente un soffio più in là…

    ti abbraccio

    Gautier

  12. 1 Dicembre 2007 a 12:27 | #12

    desiderio..

    conosci quel che vedi?

    io no. attendo di ritrovarmi stupito ancora.

    e ti leggo, affine.

  13. 2 Dicembre 2007 a 2:02 | #13

    :: Sì… e so che sei una delle poche che ne conosce il peso ed il significato. Ma soprattutto cosa lo genera.
    Grazie.
    Un bacio. ::

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